IL COMANDAMENTO MANCANTE
- Gilberto

- 16 giu
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Non osate giudicare, e neppure valutare, che nessuno può ergersi a giudice dell'altro se non ha vissuto le medesime esperienze, se non ne ha calcato le orme.
Non giudicate la povertà con il benessere acquisito.
Non giudicate il disagio con la superbia degli ignavi.
Non giudicate il fallimento con la sicurezza dei vassalli.
Non giudicate lo smarrimento con la bussola della norma.
“Non giudicare” dovrebbe essere il Comandamento prevalente perché ogni giudizio significa porre una distanza, una barriera, un solco tra chi giudica e chi viene giudicato.
Impedisce l'abbraccio e la comprensione, nega il perdono e il riconoscimento reciproco.
Pone su un osceno piedistallo il giudice, ammantandolo di protervia.





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