SE LA RELIGIONE DIVIENE UMANESIMO
- Gilberto

- 26 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Dopo l'ambientalismo di Papa Francesco ecco la nuova “humanitas” di Leone XIV°: cosa accade se la teologia lascia il posto ad un nuovo Umanesimo?
Papa Ratzinger lo aveva affermato in tempi non sospetti: i valori misterici e teologici del cattolicesimo avrebbero subito un veloce declino rimanendo argomento di studiosi e metafisici, mentre la Chiesa avrebbe assunto un valore sempre più orientato all'indirizzo etico e morale.
Di questa “mutazione genetica” scrissi in tempi non sospetti nel saggio “Francesco e il destino del Cristianesimo”, che guadagnò un favorevole commento da parte di Massimo Cacciari,: all'interno del modesto saggio di allora indicavo come l'attenzione del Papa alle problematiche ambientaliste e il sorriso che offriva a forme differenti di adorazione e del sacro, anche in termini di animismo tribale, fossero parte integrante di un processo di “umanizzazione” del dettato cattolico, di un nuovo corso etico e morale con cui orientare le scelte dell'umanità.
Lo stesso argomento valeva per l'amicizia vaticana a favore del mondo islamico, in cui la questione dell'etica individuale e della morale pubblica appare spesso prevalente agli occhi degli osservatori, un'amicizia e un'attenzione che erano già emerse durante il papato di Woityla ma che con Francesco toccarono probabilmente l'apice delle relazioni, un'amicizia e un'attenzione persino maggiore rispetto alle derive del protestantesimo cristiano, del luteranesimo, dell'anglicanesimo e del calvinismo in particolare, derive queste che secondo Max Weber, e non solo, recano in sé l'etica strutturale del capitalismo e della sua tendenza allo sfruttamento sia delle risorse naturali che dell'azione umana definendo come prevalentemente valoriale l'affermazione sociale ed economica.
Con Papa Leone la dinamica tratteggiata subisce una manifesta accelerazione e non è sfuggito agli ascoltatori il richiamo espresso da Prevost durante la presentazione della sua recentissima enciclica al “pensiero sociale” della Chiesa, un pensiero che permane manifestamente contrario rispetto agli eccessi provocati dalle forme del neoliberismo, ieri con Francesco in materia ambientale e oggi con Leone in ambito sociologico, affrontando la possibile deriva dell'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale a danno delle attività e della dignità umane.
Ambiente e tecnologia definiscono in larga misura gli ambiti in cui si afferma l'ideologia post capitalista e neoliberista dello sfruttamento (delle risorse, dell'energia, del valore) che il cattolicesimo recente dei Papi Americani critica e contrasta anteponendo la possibilità di un Nuovo Umanesimo, di una nuova centralità degli individui, delle società e delle popolazioni.
Appare allora evidente agli occhi di chi scrive che nel conflitto tra Imperi statunitense e cinese in cui tecnologia e denaro definiscono i contorni sistemici, possa inserirsi un'Europa Cristiana, fondamentalmente cattolica, che dell'Etica Individuale e della Morale Sociale faccia la propria bandiera, che anteponga il Diritto all'Interesse, la Dignità al Guadagno, l'Umanesimo alla Produttività.
#papaleone #cristianesimo #papafrancesco #umanesimo #tecnologia #ambiente #politica #etica #morale #sociologia





Se la religione si occupa solo di problemi umani e perde il rapporto con Dio, diventa solo etica o filosofia.
Ma se l’attenzione all’uomo nasce dalla fede, allora resta religione vera e non perde il suo significato spirituale.
Il punto centrale è capire se la fede guida ancora questi temi oppure se li sostituisce.