IL BIG BANG AL CONFRONTO FU UN PETARDO
- Gilberto

- 7 giorni fa
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Credevate che col 10% di popolazione che rinuncia alle cure mediche l'Italia fosse messa male? Allora leggete cosa accade negli USA(e quali conseguenze potrebbe avere per il mondo)
Il dato ISTAT è allarmante: 5milioni e 800mila italiani rinunciano a curarsi a causa del diabolico mix tra i ritardi nel sistema nazionale sanitario e i costi per chi non può attendere i tempi biblici del servizio pubblico.
Ma se guardiamo altrove vediamo che negli USA il 20% della popolazione rinuncia ad acquistare i servizi assicurativi sanitari per motivi economici.
Se pensate che trovare una casa a Milano sia un affare complicato sappiate che nell'Orange County, la contea immediatamente a nord di Los Angeles, con un reddito di 130mila dollari all'anno siete considerati poveri e di mutui non se ne parla.
Ora non mi si venga a dire “è il Mercato, bellezza!” perché se questo è il Mercato allora è un mercato malato, da cambiare, su cui intervenire con sollecitudine.
Perché è lo stesso mercato che consente a un Musk qualsiasi di diventare trilionario governando aziende traballanti: Tesla non fa profitti e Space X, valutata in borsa oltre 2 mila miliardi (per l'esattezza 2,77), ne fattura 12 e ne perde 5, roba che indica una pessima competenza amministrativa.
Un Mercato in cui le 5 principali imprese statunitensi valgono singolarmente più del Prodotto Interno Lordo della Svizzera (che non è propriamente un paesini di straccioni) è preoccupante: la Svizzera produce per 1,15 trilioni, Nvidia ha una capitalizzazione di 5 trilioni, Apple di 4, Microsoft di 3, Amazon di 2,5 e SpaceX 2,77 .
Fino a quando può reggere il gioco speculativo e finanziario proposto dal Mercato?
La domanda è cruciale per cercare di individuare il nostro futuro a breve.
I dati trimestrali di Space X recitano la seguente litania (fonte Google 16/6/26): fatturato 4,7 miliardi, utile netto – 4,3, margine di profitto -91%.
Con questi numeri in un Paese normale e in un'economia seria si portano i libri in tribunale non ci si quota in borsa e, soprattutto, non si ottengono fiumi di denaro che altro non dimostrano che il Mercato è malato, malatissimo, pronto ad esplodere da un momento all'altro.
A meno che il Mercato non ami le grandi rapine generalizzate, perché la vicenda di SpaceX sembra proprio una grande rapina basata sull'avidità e la speculazione.
Ma la questione di fondo è: quanto potrà reggere la bolla speculativa che nei titoli ad alta tecnologia sembra avere individuato la Terra Promessa?
E quale catastrofe possiamo anticipare immaginando l'esplosione della bolla, con la scomparsa improvvisa di trilioni e trilioni di dollari e con l'azzeramento delle funzionalità digitali planetarie ?
Nulla di simile si è mai visto su questo pianeta e la portata del disastro possibile è di dimensione tale da scoraggiare semplicemente il pensarla, ma si tratta di una possibilità manifesta, di una contraddizione in termini per chi si occupa, anche alla lontana, di economia.
Il Big Bang, al confronto, fu un petardo.





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