top of page

Economia & Società

  • Immagine del redattore: Gilberto
    Gilberto
  • 26 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Mentre i big del fastfood fingono di non sapere la Procura di Milano scoperchia il vaso di Pandora della nuova schiavitù e agita lo spettro di un radicale mutamento sociale.


Ne scrivevo nel '21, cinque anni fa, denunciando il sistema che dall'immigrazione illegale conduceva al lavoro illegale permanente, ad una assoluta precarietà esistenziale.Dai Lager nordafricani dove vengono rinchiusi i migranti paragonabili, come diceva Papa Francesco, ai lager nazisti e staliniani per approdare al lavoro forzato in agricoltura, alla prostituzione da marciapiede o a quel bracciantato urbano dedito alla consegna dei cibi per ricchi pigri e annoiati, il "sistema" è il medesimo, gli strumenti di controllo e gestione identici, e identico lo sfruttamento bestiale in nome dell'interesse del capitale.Applicare il "diritto" significa oggi affermare la libertà individuale, applicare la contrattualistica lavorativa significa liberare decine di migliaia di persone dalla vessazione e dalla schiavitù.E non dicano, i padroni del modello fast-food, che ignoravano il problema perché anche i loro profitti si basano sullo sfruttamento intensivo delle persone e, come si diceva ai tempi di Berlusconi, "non potevano non sapere".


Uomini, Robot & Superflui

La nuova etica della tecnologia non attribuisce valore all'improduttività e il futuro si disegna come conflitto tra SuperUomini, supportati da Robot e IA, e Superflui. Lo sviluppo della robotica che osserviamo nei rutilanti video che provengono dall'estremo oriente non solo è sorprendente ma può essere catalogato come preoccupante. Preoccupante per quella gran parte di umanità generalmente impegnata in attività ripetitive e manuali, dall'agricoltura alle operatività militari, resa superflua dalle performance robotiche mentre un'altra vasta parte di umanità viene rapidamente sostituita nelle mansioni quotidiane dall'Intelligenza Artificiale. Ne scrivevo un paio di anni fa quando la robotica, rispetto ad oggi, era ad uno stadio molto meno avanzato, come del resto l'IA, e ovviamente la dinamica è andata complicandosi visto che la tecnologia, comunque interpretata, è in sviluppo verticale e geometrico. Si dice che Bill Gates avrebbe affermato che almeno un miliardo di umani siano già oggi considerabili "superflui", essendo divenuti obsoleti rispetto alle esigenze produttive, e il fenomeno è destinato ad ampliarsi in parallelo con la progressione tecnologica. Nella fase terminale di questo processo potremmo individuare un manipolo di Umani tradotti in SuperUomini, resi più o meno perenni dai progressi della farmacia, della medicina e della protesica, e eserciti di strumenti intelligenti al servizio dell'ulteriore progresso tecnologico, mentre la gran parte della Umanità sarà resa Superflua dalla nuova etica della tecnologia che non attribuisce valore all'improduttività.



Se la Robotica sostituisce la manodopera e l'Intelligenza Artificiale i colletti bianchi, come si modifica la Società?


Nei paragrafi precedenti ho cercato di approfondire le dinamiche, a suo tempo descritte in saggi diversi, relative alla nuova superfluità umana, una superfluità dettata da ragioni economiche trainate dallo sviluppo tecnologico. In sintesi estrema se la Robotica sostituisce i lavoro manuale e l'Intelligenza Artificiale travolge l'impiego concettuale, la nuova Società che si viene disegnando necessita di un'umanità prevalentemente, se non esclusivamente, decisionale, un'umanità, per dirla semplicemente, che frequenta il lusso. La gran parte dell'umanità eccedente potrà rifugiarsi in forme di precariato assistito mentre una parte modesta, adeguatamente istruita e formata, opererà nelle nuove professioni connesse alla trasformazione tecnologica comunque intesa.

Quello che sto scrivendo è che la cosiddetta classe media verrà di fatto definitivamente cancellata e abolita, e che i termini di rimodellazione sociale potrebbero essere particolarmente brevi, interessando così moltissimi ambiti economici e commerciali.


Modellazione e controllo


Mi ricollego, allora, ad altri interventi in cui segnalavo come il sempre più accurato Controllo Sociale operato attraverso gli algoritmi dei Social Networl, l'IA dei terminali portatili, il riconoscimento facciale, l'identità digitale e il portafoglio digitale , rappresenti la forma in cui saranno contenute le possibili (e prevedibili) criticità sociali derivanti dalla nuova modellazione, una modellazione che necessita, implicitamente, di una spietata forma di "macelleria sociale", affiancando alla nuova precarietà occupazionale la riduzione verticale delle spese in materia di welfare.

Il gioco, ovviamente, è necessario al modello economico che non ritiene più opportuno o necessario riconoscere all'umanità i cosiddetti "diritti naturali", quelli di cui ci vantiamo da circa tre secoli, ma afferma il diritto della forza, nuovo leviatano tanto nella politica quanto nell'economia. Un diritto della forza che premia chi la forza, economica o meno, la può esercitare e si mostra vessatoria con chi non ne dispone: governi autocratici e autoritari accompagnano sempre più evidentemente il processo in corso: la desindacalizzazione si unisce alla remigrazione, la riduzione dell'accesso al credito affianca i licenziamenti via whatsapp, e si tratta solo dei primi segnali del cambiamento avviato.

Così per decine di segmenti operativi e commerciali, l'area di interesse esclusivo o prevalente diviene quella del Lusso, unico target a potersi affermare con sicurezza. Su tutto il resto prevale un'incertezza dettata soprattutto dai tempi di conclamazione del cambiamento, tempi che non potranno dilungarsi troppo vista la protervia dell'economia sempre più affamata di profitto.


Commenti


bottom of page