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L'ARMATA BRANCAMELONE

  • Immagine del redattore: Gilberto
    Gilberto
  • 31 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Dall'Armata Brancaleone al Cammino di Checco Zalone, passando per Fantozzi e i CinePanettoni, l'Italia resta sempre fedele a se stessa.


L'interpretazione di Vittorio Gassman fu memorabile. Un cavaliere improbabile e straccione, con al seguito un manipolo di sconclusionati, ricorreva a frasi tanto auliche quanto ridicole per affermare le proprie mirabili e inesistenti virtù, non diversamente da come oggi sproloquiano alcuni autorevoli facenti funzione.

Quell'idea di italietta sconclusionata, dalle grandi ambizioni irraggiungibili, fatta più di superbia e retorica che di competenza e concretezza, era la stessa, feroce e ipocrita, che ritrovavamo nei film di Paolo Villaggio, in quel Fantozzi che rappresentava, con i suoi colleghi e la famiglia, l'intera media borghesia stipendiata, nessuno escluso.

Ed è sempre la stessa Italia composta da bauscia e scrocconi, da bellimbusti e speranze incartapecorite, un'Italia più sporcacciona che erotica, quella dei Cine Panettoni. L'Italia del pressappoco, dell'ignoranza comicamente arrogante, della battuta facile perché di essere tristi non se ne può più che traspare nei film di Albanese, del trio Aldo Giovanni e Giacomo e di Checco Zalone.

Passano i decenni e l'Italia non cresce mai.

Ora a tutti i difetti del passato si è aggiunta la prosopopea, la retorica, la cialtroneria da balcone d'affaccio sul popolo festante che offre, come risultato, un sonoro crollo del 23% sulle spese per le festività in capo alle famiglie, un misero 20% di compatrioti che si può permettere qualche giorno di vacanza, al 70% in Italia e in maggioranza presso seconde case o case di amici, trimestri consecutivi di calo verticale della produzione industriale, con oltre diecimila (10.000 !) ragazzi che ogni mese migrano altrove in cerca di futuro, insomma, siamo sempre la solita Armata Brancaleone che si vanta di se stessa senza alcun motivo se non la propria immodestia e le artate, abili menzogne con cui l'interpretazione taroccata dei dati economici si colora di un ottimismo di maniera, buono per apostrofare il popolo bue e tacitare il dissenso.

Mentre si trovano miliardi per Ponti dei Miracoli e Guerre già Perdute le pensioni minime ricevono un incremento di 40 centesimi (€0,40) netti, e attenti a non domandare troppo.

A fronte di questi straordinari risultati l'Armata BrancaMelone si applaude da sé, certa del fatto che comunque, a ben guardare, alternative non se ne vedono.


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