IL CORPO DELLE DONNE
- Gilberto

- 15 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il mondo e la storia delle popolazioni sono un fatto sociale e collettivo, un fatto non affettivo ma economico.
Il “corpo della donna” salta fuori già nei 10 comandamenti (non desiderare la roba d'altri e non desiderare la donna d'altri) definendo la donna come elemento attinente al “patrimonio” che viene trasmesso per via maschile.
La trasmissione del patrimonio è stata, nel tempo, elemento sociale fondamentale: il patrimonio familiare passava dal padre al primogenito (tutti gli altri esclusi) e la maternità doveva essere “pura” per definizione.
Guai a sospettare la minima perplessità in materia di paternità (persino la Madonna era vergine per evitare dubbi in materia di paternità).
Così il matrimonio è un contratto in cui allo sposo viene ceduto il patrimonio (con relativa dote) e nel passato (ma ancora oggi nelle elite finanziarie) il matrimonio consolida la fusione di due patrimoni in un unico controllo.
Il corpo delle donne è stato (ed è tuttora in moltissime culture planetarie) oggetto di scambio economico in quanto capace di “produrre ricchezza” attraverso il parto (braccia per l'agricoltura, soldati per lo Stato, operai per le fabbriche) e trova la sua definizione all'interno dello scenario economico che determina e definisce l'organizzazione sociale.
Il resto, affetti, sentimenti e altre convenienze, è poesia.
La “liberazione” e l'emancipazione del femminile sono legate intimamente alle mutate condizioni economiche e produttive, al superamento del modello agricolo originale così come al superamento dei processi produttivi industriali che necessitavano di “braccia”.
I “riti” matrimoniali si assomigliano tutti, dalla Sicilia all'Abruzzo all'India più remota l'esibizione della “verginità” con l'esposizione del sangue era prassi consolidata (fino a tutto il 1700 i parenti degli sposi e i testimoni assistevano alla prima notte per certificare la purezza del prodotto venduto!).
L'economia terziaria e globale consente una nuova e diversa interpretazione del femminile e non è un caso che i partiti di destra proclamino la triade dio-patria e famiglia con l'intento di riallocare la donna alle posizioni originarie, mentre l'emancipazione sia di riferimento ad un mondo internazionalista e globalista più afferente le sinistre.
Oggi il Patriarcato è ampiamente messo in discussione nell'Occidente economicamente avanzato. Ma attenzione: la messa in discussione del pPatriarcato è un elemento che discende dal cambiamento dei processi economici e non da altri elementi. Domani che l'economia dovesse regredire o stagnare o che altri elementi del tessuto sociale modificassero la forma e la struttura economica, l'emancipazione femminile tornerebbe nell'ombra.





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