ECHI DA DAVOS
- Gilberto

- 2 giorni fa
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Se la redistribuzione dei redditi non cresce il Capitalismo rischia di morire soffocato.
Senza un'equa redistribuzione dei redditi il Capitalismo non può funzionare per la semplice ragione che ha bisogno di Consumatori che sostengano l'economia. Se i Consumatori non dispongono di redditi non acquistano e se non acquistano il Capitalismo implode.
Giusto provare allora a domandarsi cosa rimane al posto del Capitalismo in un sistema economico come l'attuale in cui la concentrazione delle risorse è quanto mai evidente e significativa, un sistema neoliberista in cui un'esigua percentuale di super ricchi dispone di patrimoni superiori alla maggioranza assoluta della popolazione mondiale.
Rimane una sorta di Anciente Regime, un mondo precedente la rivoluzione francese, restaurato dal Congresso di Vienna, in cui al posto della nobiltà e dei cortigiani troviamo i super ricchi e relativi adulatori.
D'altra parte era Tocqueville ad affermare "Se l'aristocrazia dovesse tornare al potere ciò avverrebbe tramite i capitalisti" ed era Schumpeter ad evidenziare il rischio che il capitalismo senza controllo avrebbe finito per autodistruggersi, con buona pace di Marx che immaginava l'implosione del capitalismo come origine di un miglior mondo comunista.
Mentre il popolo persiste nel lungo sonno del mediocre e a tutto pensa fuorché alla ribellione, il neoliberismo traduce il moribondo capitalismo nella sua forma politica necessaria, un nuovo dispotismo che non prevede dialogo né, tanto meno, democrazia.





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