L'INDETERMINATEZZA, MADRE DEI FONDAMENTALISMI

Nella Bible Belt statunitense crescono e si rinforzano i fondamentalismi cristiani e si orientano, politicamente, a supporto della destra conservatrice e estrema. In Europa i fondamentalismi sono di natura politica, e premiano il radicalismo di impronta fascista. Quali sono i motivi che affermano i nuovi fondamentalismi?
La libertà costa cara ed è difficile.
La libertà è difficile perché impone di operare delle scelte individuali, scelte che possono rivelarsi sbagliate e produrre conseguenze devastanti.
L'Occidente e l'economia liberista promuovono la Libertà perché a maggiore libertà corrisponde maggior disponibilità di scelta, e ad ogni scelta operata corrisponde una maggiore spesa: possiamo indossare, nell'occidente liberista, diverse personalità allo stesso modo in cui cambiamo abito e consumare diversamente, e proporzionalmente, per ogni personalità indossata.
La libertà proposta dal neoliberismo è la libertà dell'Indeterminatezza, e l'indeterminatezza è una palude nebbiosa dove i pericoli sono sempre in agguato e il rischio di perdersi concreto e elevato.
Il consumo, quindi, è il coefficiente moltiplicatore dell'Indeterminatezza, della molteplicità possibile, della diversificazione costante, e la Libertà promossa a piena voce dal liberismo è la fornace dove si cucina il pane quotidiano del rischio, del pericolo, dell'errore.
Il fodamentalismo allora, di qualsiasi fondamentalismo si tratti, promette di liberare gli impauriti, i timorosi, gli incerti, dalla libertà, si proclama antitetico e oppositore al flagello del Mercato, offre certezze in luogo dell'indeterminatezza.
Il Liberismo esige la maturità di chi assume le scelte e se ne fa responsabile; il fondamentalismo assume l'idea dell'insufficienza umana, e della necessità di disporre di una guida, un percorso, una traccia e di risposte predeterminate in grado di sollevare l'uomo dal dubbio e dall'incertezza.
Davanti ad una vita definita come un susseguirsi costante di scelte pericolose il fondamentalismo afferma l'inevitabilità dell'errore e la necessità di affidarsi alla saggezza, presunta o vera, collettiva del pensiero religioso o politico che non ammette né dubbio né errore.
Ecco allora che nelle nostre opulente società dove la precarietà è un formato esistenziale e la velocità del cambiamento afferma l'indeterminatezza come legge costante il fondamentalismo si afferma e dilaga proprio nelle aree e nei cluster sociali in cui l'incertezza è prevalente, non diversamente da quei fondamentalismi religiosi che si affermano nelle aree dell'indeterminatezza esistenziale e in quelle dove maggiore si esprime il contrasto ad un modello sociale ed economico che premia la vanità, l'avidità e il narcisismo, fome antitetiche alla rigorosa etica religiosa.





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