LINUX, LO SCHIAFFO FRANCESE
- Gilberto

- 14 apr
- Tempo di lettura: 3 min
La Francia sceglie Linux e abbandona Microsoft: una scelta forse tecnica dal sapore di separazione dagli USA e dalla dipendenza tecnologica.
L'Europa neolatina (Italia esclusa) ha scelto di operare al di fuori del servilismo verso gli Stati Uniti. Prima la Spagna con il suo secco rifiuto al supporto militare comunque inteso ad operazioni belliche statunitensi, e ora la Francia con la rinuncia ai sistemi operativi e gestionali di Microsoft a favore di quelli open source proposti da Linux.
Il motivo tecnico espresso riguarda la proprietà esclusiva dei dati, mentre la motivazione politica afferma la presa di distanza da quei sistem tecnologici che gli USA esportano e definiscono una vera “dipendenza” europea rispetto agli Stati Uniti.
Ciliegina sulla torta il vago sospetto che Microsoft possa utilizzare i dati francesi per motivi non connessi con le funzionalità previste dal Governo francese.
Così Macron risponde, garbatamente, agli insulti ricevuti dall'inquilino della Casa Bianca che negli ultimi mesi non ha lesinato affermazioni sgradevolinon solo verso l'operato della Presidenza di Parigi ma anche, ed è intollerabile, verso la persona del Presidente.
Europa Latina vs Mittel Europa
Spagna e Francia non sono staterelli qualsiasi: rappresentano ex Imperi coloniali che hanno mantenuto, e mantengono, relazioni fondamentali con le antiche colonie nelle quali le lingue parlate sono le stesse che si parlano nelle capitali imperiali. Sono imperi che macinano miliardi di transazioni commerciali e definiscono in buona misura aspetti comuni in materia geopolitica.
La Spagna di Sanchez, forse anche grazie al lungo lavoro sotterraneo prodotto da Papa Francesco in materia ambientale, è in fase di nuovo riavvicinamento al continente sud americano partendo dal riconoscimento di quelle forme costituzionali che si sono recentemente articolate attorno all'attribuzione di “personalità giuridica” del Pianeta Terra e di alcune specie animali, operazione che nega lo sfruttamento scriteriato delle risorse naturali e abbraccia una filosofia politica ambientalista ad ampio spettro. La Francia, nelle ex colonie, batte moneta ed è ancora molto presente in ogni aspetto della vita economica e politica.
Gli interessi di Spagna e Francia, così come dell'Italia immersa nel Mediterraneo, sono divergenti da quelli Statunitensi e divergono anche da quelli dell'Europa centrale, attualmente impegnata in una ricostruzione del sogno Pan Germanico che vede aggregarsi attorno a Berlino le cancellerie di Vienna, Varsavia, Praga e Budapest in una riedizione del confronto politico e militare con l'aquila bicipite dello Zar.
Manca solo Sarajevo
Nel confronto sempre meno dialettico che si va profilando tra potenze antiche e nuove riedizioni manca solamente lo spunto, l'innesto esplosivo che un secolo fa, a Sarajevo, determinò lo scoppio della prima guerra mondiale.
Le dinamiche, da un secolo all'altro, non sono cambiate: energia e materie prime sono al centro del contendere. Ieri Carbone e Ferro, oggi Petrolio e Terre Rare, Gas e Acciaio; ieri industria pesante oggi Intelligenza Artificiale. Con le economie tradizionali distrutte dalla crisi dell'Automotive e dalla carenza energetica i giganti industriali vedono rinascere l'esigenza della produzione bellica per ricomporre la propria superiorità economica e politica e, inevitabilmente, confliggono.
L'Italia, come sempre, ondeggia indecisa nelle possibili alleanze, storicamente affermata alla propria inaffidabilità politica, incapace di assumere una posizione strategica con il coraggio delle prospettive possibili. Sullo sfondo uno scenario balcanico falsamente europeo, tuttora irrisolto nei propri eterni conflitti e pronto a nuove sanguinose secessioni regionali.
La scelta francese a favore di un sistema operativo proprietario e non statunitense definisce il risveglio di un orgoglio nazionale capace di mandare in soffitta precedenti e attuali alleanze.
La scelta tedesca di avviare un percorso di riarmo di vaste proporzioni, trascinando con se le antiche regioni a controllo sovietico idem.
Il resto dell'Europa può scegliere se crestare a guardare o scegliere una parte con cui giocare.





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