DOVE SI NARRA DEL NUOVO SCERIFFO CHE SI SPARO' IN UN PIEDE

Il nuovo sceriffo era un duro, uno spaccone, un bullo. La sua nomea incuteva rispetto, persino paura.
Ma il primo giorno in cui decise di affrontare seriamente i problemi della città capitò che estraendo la pistola si sparasse un colpo ad un piede rimediando, oltre alla ferita, una tremenda figuraccia.
Così è per Trump, il nuovo sceriffo arrivato in città: con la vicenda dei dazi si è già sparato ad un piede. I mercati mondiali hanno oscillato alla notizia del suo atto offensivo ma se il blocco euroasiatico saprà avviare un processo di normalizzazione e globalizzazione al suo interno allora i problemi saranno risolti: gli USA si godranno il proprio protezionismo ricco di Junkfood, bollicine e OGM e il resto del mondo avrà a disposizione beni di alta e legittima qualità.
Vorrebbe, lo sceriffo, che gli comprassimo missili e cannoni per bilanciare i suoi errori di calcolo, ma a maggior ragione è giusto lasciarli tutti nel suo arsenale: potrebbe averne bisogno per giocare all'unico gioco che conosce, la guerra, nel suo proprio cortile di casa.
Il prosecco troverà altri mercati, la bufala altri palati, l'industria europea produrrà in e per l'Europa e smetteremo di fare emergere Paesi in nome di un capitalismo d'accatto e d'esportazione che non pochi danni ha prodotto.
Lo sceriffo, ferito e zoppicante, verrà dimenticato.





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