IL PARCHEGGIO INSOSTENIBILE
- gil borz

- 12 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Si parla di un progetto teso a costruire un parcheggio multipiano a fianco di Piazza Zumaglini.
Un modo per dire addio a quella Sostenibilità Ambientale per la quale Vercelli potrebbe candidarsi a portabandiera nazionale.
Una città che sembra avere smarrito la rotta , una città che non provvede a superare le barriere architettoniche, che stravolge un Corso Garibaldi che si fa rimpiangere, che latita nella realizzazione di piste ciclabili, che non investe nel Trasporto Pubblico ma in compenso si impegna ad incrementare il traffico privato progettando un nuovo parcheggio multipiano in centro.
Il parcheggio multipiano, a ben guardare, avrebbe potuto essere sviluppato nei pressi della Stazione ferroviaria, a favore dell'intermodalità dei trasporti e dei crescente traffico pendolare.
Invece no: si spera, con un profluvio di spesa difficilmente quantificabile, di invertire la tendenza alla desertificazione commerciale invogliando i cittadini ad usare idrocarburi per frequentare il centro e i suoi negozi, quando magari incrementando i servizi di trasporto urbano per il centro e sviluppando forme articolate di eventi, si potrebbero ottenere i medesimi risultati.
Si tratta, a nostro avviso, di una scelta miope.
VercelliDomani da sempre si batte favore di progetti di Sostenibilità.
Vercelli ha le caratteristiche tipiche delle tanto decantate “città dei 15 minuti”, è ampiamente ciclabile e può puntare a divenire battistrada italiano per lo sviluppo delle Città Sostenibili, dove l'impatto ambientale prodotto da combustibili fossili è minimo e le persone si muovono agevolmente con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta.
Il futuro è nel solco della Sostenibilità Ambientale e chi pretende, con soldi pubblici, di mantenere vecchie abitudini in un mondo inevitabilmente destinato al cambiamento non solo spende male i denari affidatigli ma, soprattutto, ipoteca negativamente il futuro della città e dei suoi abitanti più giovani.




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