Parallelamente allo sviluppo della globalizzazione economica abbiamo assistito alla liberalizzazione delle manifestazioni più estreme dell'erotismo e della sessualità: un fenomeno che non solo ha mandato in soffitta i precedenti schemi relativi all'Eros, alla Sessualità e all'Amore ma sta determinando la scomparsa della Filosofia tradizionale, come se al di fuori dell'individualismo esasperato non esistessero più tematiche valide per la speculazione e l'indagine al di fuori delle indagini sociologiche ed economiche. Ironizzando sul famoso Eros e Civiltà di Herbert Marcuse l'autore prova a tracciare lo scenario entropico della filosofia attuale partendo dall'analisi della filosofia classica e del vissuto quotidiano.
Parallelamente allo sviluppo della globalizzazione economica abbiamo assistito alla liberalizzazione delle manifestazioni più estreme dell'erotismo e della sessualità: un fenomeno che non solo ha mandato in soffitta i precedenti schemi relativi all'Eros, alla Sessualità e all'Amore ma sta determinando la scomparsa della Filosofia tradizionale, come se al di fuori dell'individualismo esasperato non esistessero più tematiche valide per la speculazione e l'indagine al di fuori delle indagini sociologiche ed economiche. Ironizzando sul famoso Eros e Civiltà di Herbert Marcuse l'autore prova a tracciare lo scenario entropico della filosofia attuale partendo dall'analisi della filosofia classica e del vissuto quotidiano.


QUELLA SUBDOLA VOGLIA DI REGIME



CONSENSO & PREGIUDIZIO



IL PREGIUDIZIO PROGRESSISTA RENDE TUTTI PECCATORI



LA PANCIA E I MAL DI PANCIA



DEMOCRAZIA A SCHEMA VARIABILE?



UNIONE EUROPEA IN SALSA NICIANA



IL TERZOPOLISMO DELLA PICIERNOSFERA



MIO PADRE, ALBERTO SORDI E IL GENERALE



SE IL POPULISMO E' BUON SENSO



SOCIALISMO: L'UTOPIA DISTOPICA AI TEMPI DELL'IA



LA REPUBBLICA COL FIATONE



DILEMMI



NUOVA DISINFORMATJA



TRUMP E I COSTI DELL'IMPERO



IL TRAVAGLIO DI TRAVAGLIO



L'ALBERO DELLE ZOCCOLE



UNO SPARO NEL BUIO



L'INTELLETTUALE FA PAURA



ESTETICA DIVISIVA



DALLE TERMOPILI A HORMUZ

